
L’osteopatia è una terapia manuale olistica, che considera quindi l’individuo nella sua totalità senza un approccio esclusivamente sintomatologico.
Il trattamento si pone a sostegno della salute di ciascun individuo.
Il tocco è alla base del trattamento manipolativo osteopatico, mediante la palpazione l’osteopata riesce a discriminare quale sistema corporeo è coinvolto e genera disfunzioni nel paziente che sia esso: muscolo-scheletrico, vascolare, nervoso.
Per ogni paziente viene eseguito un piano di trattamento unico, studiato in seguito ad un attento esame obiettivo e posturale ed ad un’approfondita anamnesi.
Cosa tratta?

- Disturbi gastro-enterici, in particolare nel trattamento della stitichezza funzione e RGE.
- Approccio positivo al tocco: si impara a vedere il “tocco” come un elemento terapeutico e non un qualcosa da evitare. Inoltre, la capacità dell’osteopata di eseguire un’indagine palpatoria permette di portare alla luce alcune zone disfunzionali che potrebbero essere causa di dolore e di disagio non verbalizzato dal soggetto.
- Disturbi posturali: permette non solo un miglioramento di dolori di natura muscolo- scheletrico (quali mal di schiena, dolore alla cervicale, mal di gambe, cefalea…) ma svolge anche un’azione preventiva.
- Iperattività e disturbi del sonno: in questo caso non risulta un trattamento risolutivo, ma può essere di grande aiuto nel predisporre il soggetto ad un rilassamento e nel miglioramento del ritmo sonno-veglia rendendo il sonno un momento di riposo efficace.
- Disturbi della masticazione, deglutizione e fonazione: allentando le tensioni mio-fasciali a livello cranico, cervicale e buccale si hanno ottimi risultati terapeutici se combinati a terapie odontoiatriche e logopediche.
